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Prima casa

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La prima casa è sempre impignorabile? Facciamo chiarezza

Il pignoramento è una procedura legale con cui un creditore può recuperare forzatamente quanto gli è dovuto, anche in assenza di un pagamento volontario da parte del debitore. In pratica, si tratta di un’esecuzione forzata che permette di sottrarre beni dal patrimonio del debitore per soddisfare il credito vantato. Tra le diverse forme previste, esiste anche il pignoramento immobiliare, ovvero l’espropriazione forzata di un immobile. Ma cosa succede quando si tratta della prima casa? È sempre possibile pignorarla oppure ci sono dei casi in cui è impignorabile? In questo articolo ti spieghiamo tutto ciò che devi sapere su questo tema. Pignoramento immobiliare: la prima casa può essere pignorata? Sì, la prima casa può essere pignorata. Tuttavia, non sempre. La possibilità dipende principalmente dal tipo di debito. Quando la prima casa è pignorabile La prima casa è pignorabile in presenza di debiti con soggetti privati. Anche se si tratta dell’unico immobile di proprietà del debitore, la legge non lo protegge automaticamente. Inoltre, se la casa è cointestata, il creditore può comunque procedere con il pignoramento dell’intero immobile. In quel caso, il comproprietario avrà diritto a ricevere la parte del ricavato corrispondente alla propria quota. Quando la prima casa è impignorabile L’unico caso in cui la prima casa può essere considerata impignorabile riguarda i debiti di natura fiscale, cioè nei confronti dell’Agenzia delle Entrate, e solo se sono rispettate tutte queste condizioni: Queste limitazioni sono state introdotte dalla Legge n. 69/2013, che ha modificato l’art. 76, comma 2 del DPR n. 602/1973. Come risolvere il problema del pignoramento della prima casa Se rischi il pignoramento della tua abitazione principale, è fondamentale intervenire subito per evitare danni irreversibili. Con Devozero, puoi rimettere in ordine la tua situazione finanziaria e cancellare il tuo nome dalla lista dei cattivi pagatori CRIF, riacquistando così l’accesso a prestiti e finanziamenti. Il servizio è gratuito e pensato per aiutarti a uscire definitivamente da debiti e situazioni di pignoramento. Richiedi ora una consulenza gratuita compilando il form in fondo alla pagina.

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Come Bloccare il Pignoramento della Casa e Azzerare il Debito: Guida Completa

Vivere la minaccia del pignoramento della propria casa è un’esperienza profondamente angosciante. La prospettiva di perdere l’immobile in cui hai investito risparmi, sogni e sacrifici può generare frustrazione, senso di impotenza e panico. È normale, quindi, cercare subito una via d’uscita. La domanda che molti si pongono è: si può bloccare il pignoramento della casa? In questa guida scoprirai quando è possibile opporsi legalmente al pignoramento, quali errori evitare e la soluzione definitiva per liberarti dai debiti e salvare il tuo immobile. In quali casi è possibile bloccare il pignoramento della casa? Per fermare il pignoramento, è necessario impugnarlo presentando un’opposizione giustificata. Ma attenzione: non basta dire “non voglio perdere casa”. Serve una motivazione valida e legalmente fondata. Ecco i principali casi in cui il pignoramento può essere annullato: Se ti riconosci in una di queste situazioni, hai il pieno diritto di opporsi. E nella maggior parte dei casi, il Giudice potrebbe ritenere il pignoramento infondato. Quando opporsi non è utile (e può peggiorare la situazione) Opporsi senza reali motivazioni ha poco senso. Potresti guadagnare tempo, ma nel frattempo i debiti aumentano, e ti ritroveresti con lo stesso problema… aggravato. Opporsi in modo infondato può quindi essere controproducente. Come presentare opposizione al pignoramento? Hai 40 giorni di tempo dalla notifica del decreto ingiuntivo per presentare opposizione, secondo l’Art. 641 del Codice di Procedura Civile. Tuttavia, esistono eccezioni anche oltre questo termine, se il contratto su cui si basa il credito contiene clausole vessatorie. Clausole vessatorie nei contratti di mutuo o finanziamento Le clausole vessatorie sono quelle condizioni contrattuali che mettono il consumatore in posizione di svantaggio. Ecco alcuni esempi: Se sono presenti queste clausole, puoi opporsi anche dopo i 40 giorni. Bloccare il pignoramento evita l’asta della casa? Sì, ma solo se l’opposizione è fondata. In caso contrario, l’immobile andrà comunque all’asta.E il problema è che la vendita all’asta raramente copre il debito residuo. Il prezzo finale potrebbe essere molto inferiore al valore di mercato, lasciandoti senza casa e ancora con i debiti. Per questo è fondamentale intervenire prima che l’asta venga fissata. Come uscire dal pignoramento e azzerare i debiti? La buona notizia è che esiste una soluzione concreta e definitiva. Non aspettare che l’immobile venga svenduto: affidati a professionisti esperti nella gestione del debito e nella trattativa con i creditori. Devozero: la soluzione che salva la tua casa Devozero è una realtà benefit specializzata nel supportare famiglie e persone che stanno vivendo situazioni di sovraindebitamento e pignoramento. Con una consulenza gratuita, un esperto valuterà la tua situazione e ti guiderà, insieme a un team di legali, verso la migliore strategia per: Compila il form qui sotto per ricevere subito la tua consulenza gratuita e senza impegno.

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